Notizie per passione

Giornalisti o edicolanti?

Il 30 novembre esce il primo dvd di Giovanni Allevi

Dal 30 novembre sarà nei negozi il primo dvd di Giovanni Allevi, “Joy Tour 2007”.
La scaletta del dvd è composta dalle dodici composizioni di “Joy” (“Panic”, “Portami via”, “Downtown”, “Water dance”, “Viaggio in aereo” “”Follow you”, “Vento d’Europa”, “L’orologio degli dei”, “Back to life” “Jazzmatic”, Il Bacio”, New Renaissance”) e da tre composizioni di “No Concept” (“Go with the flow”, “Prendimi”, “Come sei veramente”).
Se guardo il dvd e ripenso ai miei primi concerti – dice Giovanni Allevi – mi rendo conto di come la Musica, suonata con una passione viscerale, abbia trasformato la mia avventura da un torrente in un fiume in piena!“.
Il dvd segue l’uscita del doppio disco dal vivo “Allevilive” che, con “Joy” (arrivato da pochi giorni a 100.000 copie vendute) e il precedente “No Concept” (70.000 copie vendute), fa parte dei tre dischi con cui Giovanni Allevi è presente nell’attuale classifica FIMI/Nielsen.
“Allevilive” contiene 26 composizioni tratte dai quattro album per piano solo del compositore e pianista marchigiano (“13 Dita” pubblicato nel 1997, “Composizioni” pubblicato nel 2003, “No Concept” pubblicato nel 2005 e “Joy” pubblicato nel 2006) più un inedito intitolato “Aria”.
Sempre il 30 novembre, per la gioia dei fan di Allevi, oltre all’uscita del dvd, la Sony Bmg pubblicherà anche una special edition contenente il doppio disco dal vivo “Allevilive” e il dvd “Joy Tour 2007”.

Dall’11 dicembre Allevi sarà in tour con la prestigiosa Camerata dei Berliner Philarmoniker:
11 dicembre – Cesena,
12 dicembre – Taranto,
13 dicembre – Napoli,
14 dicembre – Jesolo (Venezia),
17 dicembre – Molfetta (Bari),
18 dicembre – Livorno,
19 dicembre – Oristano,
21 dicembre – Gubbio (Perugia)

21 novembre 2007 Posted by | Concerti, Musica, News | 1 commento

La febbre del sabato sera compie 30 anni

Tony Manero torna ad indossare il completo bianco e a pettinare i capelli con la brillantina: l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences festeggia, infatti, a Los Angeles i trent’anni de La febbre del sabato sera, il cult che ha lanciato la carriera di John Travolta e fotografò in modo impeccabile la generazione dei giovani dei ’70, che in discoteca trovava una via di fuga alle frustrazioni del dopo-contestazione.
“La Febbre del sabato sera”, diretto da John Badham, debuttò negli Stati Uniti il 14 dicembre 1977, arrivò in Italia il 13 marzo del ’78 e valse a John Travolta la sua prima nomination all’Oscar (la seconda gli arrivò circa vent’anni dopo, in occasione dell’inizio della sua seconda vita artistica, con Pulp Fiction di Quentin Tarantino). La pellicola, che incassò più di 235 milioni di dollari, aveva come protagonista l’ormai leggendario Tony Manero. Completo bianco e immancabile brillantina, Manero lavorava di giorno in un negozio di vernici per poi trasformarsi, il sabato sera, in un travolgente ballerino. Il film si basava sull’articolo “Tribal Rites of the New Saturday Night di Nik Cohn, apparso allora sul “New York Magazine”, che raccontava la doppia vita degli amanti della discoteca (anche se anni dopo però Nik Cohn confessò che la maggior parte dei fatti raccontati erano frutto della sua fantasia).

21 novembre 2007 Posted by | Cinema, News | Lascia un commento

Savoia chiedono risarcimento da 260 milioni all’Italia

I Savoia chiedono i danni allo Stato italiano. La richiesta complessiva è di 260 milioni: 170 da parte di Vittorio Emanuele, 90 dal figlio Emanuele Filiberto. Inoltre, secondo la redazione del programma “Ballarò” che ha diffuso la notizia, la famiglia chiede la restituzione dei beni confiscati dallo Stato al momento della nascita della Repubblica.
La richiesta sarebbe arrivata attraverso una lettera inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Presidente del Consiglio Romano Prodi dai legali italiani dei Savoia. Tra i motivi della richiesta di risarcimento ci sarebbero i danni morali dovuti alla violazione dei diritti fondamentali dell’uomo stabiliti dalla Convenzione Europea per i 54 anni di esilio dei Savoia sanciti dalla Costituzione Italiana. Secca e immediata la replica del Governo attraverso il segretario generale della presidenza del Consiglio, Carlo Malinconico, che spiega che il Governo non solo non ritiene di dover pagare nulla ai Savoia ma che pensa di chiedere a sua volta i danni all’ex famiglia reale per le responsabilità legate alle note vicende storiche.

21 novembre 2007 Posted by | Italia, News | 2 commenti