Notizie per passione

Giornalisti o edicolanti?

Ligabue, Buonanotte all’Italia: il testo

Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
e tutto possibile

Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare e vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
e tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato
fra sanpietri e madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
e disegni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
e tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’è
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare

16 novembre 2007 Posted by | Ligabue, Lyrics, Musica, News | 69 commenti

Ligabue, già doppio disco di platino

E’ uscito oggi ed già doppio disco di platino con le sole pronatozioni. “LIGABUE – PRIMO TEMPO”, il primo “best of” di Luciano Ligabue in vent’anni di carriera (anticipato in radio dal singolo “Niente Paura”), è già un successo.
La raccolta ripercorre la storia artistica di Luciano dal disco d’esordio “Ligabue” (1990) a “Buon compleanno Elvis” (1995), mentre “LIGABUE – SECONDO TEMPO” va da “Su e giù da un palco” (1997) all’ultimo “Nome e Cognome” (2005).

Questa la track list di “LIGABUE – PRIMO TEMPO”: “Niente Paura” (2007), “Balliamo sul Mondo” (1990), “Certe Notti” (1995), “Urlando contro il Cielo” (1991), “Vivo morto o X” (1995), “Ho messo via” (1993), “Viva!” (1995), “A che ora è la fine del mondo?” (1994), “Non è tempo per noi” (1990), “Salviamoci la pelle” (1991), “Sogni di r’n’r” (1990), “Libera nos a malo” (1991), “Bambolina e barracuda” (1990), “Hai un momento, Dio?” (1995), “Bar Mario” (1990), “Quella che non sei” (1995), “Lambrusco & Pop Corn” (1991), “Buonanotte all’Italia” (2007).

Questi i videoclip presenti in “LIGABUE – PRIMO TEMPO”: “Balliamo sul Mondo”, “Marlon Brando è sempre lui”, “Non è tempo per noi”, “Libera nos a malo”, “Lambrusco & Pop Corn”, “Sarà un bel souvenir”, “Urlando contro il Cielo”, “Ancora in piedi”, “Ho messo via”, “Lo zoo è qui”, “A che ora è la fine del mondo?”, “Cerca nel cuore”, “Certe Notti”, “Viva!”, “Vivo morto o X”, “Leggero”.

Da domani, inoltre, prenderanno il via da Roma gli attesi 14 concerti di Ligabue che hanno registrato il “tutto esaurito” in prevendita (150.000 biglietti venduti): 7 concerti al Palalottomatica (il 17, 18, 20, 21, 23, 24 e 26 novembre) e 7 concerti al DatchForum di Assago – Milano (il 12,14,15,17,18, 20 e 21 dicembre).
Sul palco, accanto a Ligabue, la sua band, per questo tour, composta da Robby Pellati (batteria), Mel Previte (chitarra) , Max Cottafavi (chitarra), Josè Fiorilli (tastiere) e Antonio Rigo Righetti (basso).
Lo spettacolo, essendo in concomitanza con il suo “best of”, sarà composto quasi esclusivamente da canzoni che sono state singoli. L’intero allestimento (fra tipologia e numero di fonti luce, contributi video e metratura schermi, composizione dell’impianto audio, sviluppo scenografico in altezza e profondità), nella volontà di festeggiare i 20 anni di attività live di Luciano, risulta essere fra i più imponenti (come produzione indoor) di sempre.

16 novembre 2007 Posted by | Concerti, Ligabue, Musica, News | Lascia un commento

Pacifico firma tre inediti del “best of” di Gianna Nannini

Pacifico firma con Gianna Nannini i tre brani inediti contenuti nel “best of” della cantante senese.
Il cantautore milanese, attualmente in studio per la realizzazione del suo quarto album, ha scritto assieme alla Nannini i tre inediti del best, “Suicidio d’amore” (primo singolo estratto già in rotazione radiofonica), “Pazienza” e “Mosca cieca”, rinnovando quindi la fortunata collaborazione cominciata nel gennaio 2006 con il brano “Sei nell’anima” (contenuto nell’album “Grazie”).
Pacifico è anche l’autore del brano “Stringimi le mani”, unico inedito della raccolta celebrativa della carriera di Gianni Morandi (“Grazie a tutti”), e di due brani contenuti nel nuovo disco di Ornella Vanoni, “Qualcosa di te”, firmato assieme a Mario Lavezzi, e “E del mio cuore”.
Inoltre, è autore del testo dell’inedito “Bellissime stelle” contenuto nel “best of” di Andrea Bocelli (“Vivere”). Questa canzone è stata scelta per accompagnare i risvegli dell’astronauta italiano, Paolo Nespoli, durante la missione attualmente in corso dello Shuttle.

16 novembre 2007 Posted by | Musica, News | Lascia un commento

Ligabue – Primo Tempo

Esce oggi “Ligabue – Primo Tempo”, il “Best Of” che ripercorre la carriera di Luciano Ligabue dal disco d’esordio “Ligabue” (1990) a “Buon compleanno Elvis” (1995) più due brani inediti registrati nel 2007: “Niente Paura” che è il primo singolo, già in vetta alle classifiche radio e download digitali da tre settimane, e “Buonanotte All’Italia”.
“Primo Tempo” esce in una confezione speciale contenente CD+DVD. La parte audio contiene 18 tracce (2 brani inediti + 16 di repertorio rimasterizzati). La parte video raccoglie, per la prima volta su supporto digitale, tutti i 16 videoclip delle canzoni di Luciano usciti tra il 1990 e il 1995. I brani inediti sono stati registrati a San Francisco con la produzione di Corrado Rustici e gli arrangiamenti di Ligabue e Corrado Rustici.
“Ligabue – Primo Tempo” avrà un seguito il prossimo anno con l’uscita a maggio di “Ligabue – Secondo Tempo” che ripercorrerà la carriera di Luciano da “Su E Giù Da Un Palco” (1997) fino a “Nome E Cognome”, sempre con i brani del passato rimasterizzati, i videoclip di quel periodo e altri inediti.

Di seguito le tracklist complete di “Primo Tempo”:
CD:
NIENTE PAURA (inedito 2007)
BALLIAMO SUL MONDO (1990)
CERTE NOTTI (1995)
URLANDO CONTRO IL CIELO (1991)
VIVO MORTO O X (1995)
HO MESSO VIA (1993)
VIVA! (1995)
A CHE ORA E’ LA FINE DEL MONDO? (1994)
NON E’ TEMPO PER NOI (1990)
SALVIAMOCI LA PELLE!!!! (1991)
SOGNI DI R’N’R (1990)
LIBERA NOS A MALO (1991)
BAMBOLINA E BARRACUDA (1990)
HAI UN MOMENTO, DIO? (1995)
BAR MARIO (1990)
QUELLA CHE NON SEI (1995)
LAMBRUSCO & POPCORN (1991)
BUONANOTTE ALL’ITALIA (inedito 2007)

DVD:
BALLIAMO SUL MONDO (1990)
MARLON BRANDO E’ SEMPRE LUI (1990)
NON E’ TEMPO PER NOI (1990)
LIBERA NOS A MALO (1991)
LAMBRUSCO & POPCORN (1991)
SARA’ UN BEL SOUVENIR (1991)
URLANDO CONTRO IL CIELO (1991)
ANCORA IN PIEDI (1993)
HO MESSO VIA (1993)
LO ZOO E’ QUI (1993)
A CHE ORA E’ LA FINE DEL MONDO? (1994)
CERCA NEL CUORE (1994)
CERTE NOTTI (1995)
VIVA! (1995)
VIVO MORTO O X (1995)
LEGGERO (1995)

16 novembre 2007 Posted by | Ligabue, Musica, News | Lascia un commento

Sono salite a due le vittime dell’incidente sull’A20

Si aggrava il bilancio del tragico incidente verificatosi giovedì sera sull’A20 all’altezza del viadotto Montagnareale, nel territorio comunale di Patti. Ieri notte, poco dopo le 3, è morto, nel reparto di rianimazione del P-+oliclinico universitario di Messina, Dilip Pizzi, 29 anni, indiano originario di Calcutta, ma residente da diversi anni a Messina. Il giovane si trovava a bordo della Ford Fiesta guidata da Ottavio Ania, 30 anni di San Filippo del Mela, volata giù dal viadotto Montagnareale. Il trentenne che era alla guida del mezzo si trova attualmente ricoverato presso il reparto di neurochirurgia del Policlinico messinese. Gravi le condizioni del trentenne, che ha riportato un trauma cranico e diverse lesioni alla colonna vertebrale.
Prima del tragico volo della Ford Fiesta, dal viadotto Montagnareale era precipitato un camion che trasportava scaffalature in metallo. L’autista del mezzo, Nicola Calitri, 35 anni, originario di Acerenza, in provincia di Potenza, è morto sul colpo. L’impatto con il terreno sottostante, dopo un volo di circa trenta metri, è stato fatale. L’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo e, all’arrivo dei soccorsi, il medico non ha potuto far altro che costatarne il decesso.
Altre nove persone sono rimaste ferite, in modo lieve, nel maxitamponamento verificatosi sull’autostrada Messina – Palermo. Cinque sono state medicate al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti, mentre altre quattro sono state trasportate al nosocomio di Barcellona. Per tutti la prognosi è compresa tra venti e trenta giorni.
Confermata la causa del sinistro. A provocare la perdita di controllo dei mezzi è stata della sanza, lo scarto della lavorazione delle olive, persa da un autoarticolato che precedeva i mezzi coinvolti nell’incidente. A quanto si è appreso, l’autista del camion, un uomo originario di Petrosino in provincia di Trapani, non si sarebbe accorto di nulla, e ha proseguito il suo percorso sino a quando, avvertito da altri camionisti, si è fermato all’autogrill Tindari Sud. L’uomo era diretto a Gioia Tauro, in Calabria, dove doveva lasciare la sanza che aveva caricato a Villabate nel palermitano. Il mezzo è stato posto sottosequestro.
Sarebbe stata confermata anche la dinamica della tragica caduta della Ford Fiesta dal viadotto Montagnareale. Sia le forze dell’ordine, ma anche alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, hanno raccontato che l’autovettura sarebbe rimasta in bilico, per pochi lunghissimi istanti, sul ponte, prima di essere spinta giù da un altro mezzo rimasto coinvolto nel maxitamponamento dell’A20.
L’autostrada, tra gli svincoli di Brolo e Patti in direzione Palermo – Messina, è rimasta chiusa al transito veicolare per tutta la giornata di ieri per consentire le operazioni di rimozione dei detriti persi dalle auto nei numerosi scontri e per ripulire la carreggiata dal materiale oleoso perso dall’Iveco.

16 novembre 2007 Posted by | Cronaca, News | Lascia un commento

Incidente mortale sull’A20

Un morto, due feriti gravi e nove lievi. E’ questo il bilancio del tragico incidente verificatosi ieri sera, intorno alle 19,30, sull’A20, all’altezza del viadotto Montagnareale, nel territorio comunale di Patti. Un camion ed una Ford Fiesta, che viaggiavano in direzione Palermo – Messina, sono volati da un’altezza di circa trenta metri, finendo giù nell’alveo del torrente, mentre sull’autostrada circa una cinquantina di macchine (ma il bilancio non è ancora definitivo) sono rimaste coinvolte in un tamponamento a catena. A perdere la vita è stato l’autista del camion, Nicola Calitri, 35 anni, di Acerenza in provincia di Potenza. Gravi le persone che si trovavano a bordo della Ford. Si tratta di Ottavio Ania, 30 anni, di San Filippo del Mela e di Dilip Pizzi, 29 anni, originario di Calcutta in India, ma residente a Messina. L’autovettura, dopo aver sbandato, aveva concluso la sua corsa in bilico sul viadotto. E’ stato il tamponamento degli altri mezzi che sopraggiungevano a spingere giù la Ford Fiesta. Calitri è morto sul colpo e, dopo l’impatto col terreno sottostante, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo del camion che stava guidando. Subito gravi sono apparse ai soccorritori le condizioni degli occupanti dell’autovettura. Per estrarli dalle lamiere contorte si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno lavorato per circa un’ora prima di riuscire a tirare fuori i due feriti. Dopo i primi accertamenti presso il pronto soccorso dell’ospedale “Barone Romeo” di Patti, Ania e Pizzi sono stati trasportati presso il Policlinico universitario di Messina dove sono stati ricoverati nei reparti di neurochirurgia e rianimazione. Sul posto sono giunti anche i carabinieri e la polizia di Patti oltre agli agenti della Polstrada. Sembra che a causare l’incidente sia stata della sanza, lo scarto della lavorazione delle olive, persa da un Iveco che precedeva i mezzi coinvolti nel sinistro. A quanto si è appreso, l’autista del camion, un uomo originario di Petrosino in provincia di Trapani, non si sarebbe accorto di nulla, e a proseguito il suo percorso. Successivamente avvisato da altri camionisti, si sarebbe fermato all’autogrill Tindari Sud dove, resosi conto che il suo mezzo aveva perso il materiale trasportato, ha avvisato lui stesso il 113. L’uomo era diretto a Gioia Tauro dove doveva lasciare la sanza che aveva caricato a Villabate.
La tragedia poteva avere un bilancio ben più grave. Sia perché il numero delle autovetture coinvolte nel tamponamento sull’A20 è elevato, sia perché il mezzo è precipitato al limite del muro che delimita l’alveo del torrente Montagnareale con la Via Giuseppe Di Vittorio, all’altezza del semaforo all’incrocio con la via Papa Giovanni XXIII, che al momento del sinistro era molto trafficata. Alcuni detriti sono finiti sulla carreggiata, ma fortunatamente non hanno colpito le autovetture ferme al semaforo. Lo scenario, invece, che si presentava sull’A20 era catastrofico. Diverse macchine hanno subito danni ingenti, alcune sono andate completamente distrutte. Ad un primo sguardo sembrava che potessero esserci delle vittime. Alla fine il bilancio è stato di soli nove feriti: A. M., 26 anni di Montagnareale(30 giorni di prognosi), A. S. 24 anni di Patti (20 giorni), S. C. M. 19 anni di Montagnareale (20 giorni), F. R. M., 30 anni (30 giorni), Y. H, 31 anni cinese residente ad Oliveri (20 giorni). Altri 4 persone, due cinesi e due residenti ad Oliveri sono stati medicati all’ospedale di Barcellona.
Il transito sull’autostrada Palermo – Messina è rimasto chiuso per tutta la notte per consentire le operazioni di bonifica.
Ancora una volta, purtroppo, l’A20 torna alla ribalta della cronaca per un incidente mortale che allunga la lista delle vittime che, nel tempo, hanno perso la vita in quella che ormai è tristemente nota come “autostrada della morte”.

16 novembre 2007 Posted by | Cronaca, News | Lascia un commento