Notizie per passione

Giornalisti o edicolanti?

I Simpsons, il film

La famiglia più strampalata e gialla dei cartoon televisivi approda al cinema ed è uno degli eventi più attesi dell’anno. In Italia il film dei Simpson arriverà solo il 21 settembre per cui i tanti ammiratori di Homer, Marge, Burt, Lisa e Maggie dovranno attendere ancora un po’.
Ecco i due trailer preparati per l’Italia:

27 giugno 2007 Posted by | Cinema, Curiosità, Film, News, Trailer, Video | Lascia un commento

Per la libertà – Virginiana Miller

24 giugno 2007 Posted by | Musica, Video | Lascia un commento

Dispetto – Virginiana Miller

24 giugno 2007 Posted by | Musica, Video | Lascia un commento

Europa & Italia by Bruno Bozzetto

Italiani brava gente? Un mito, forse, da rivedere radicalmente. In questo cortometraggio realizzato da Bruno Bozzetto vengono mostrate, in chiave ironica, le differenze di comportamento tra il popolo italiano e quello europeo.
Il video, pubblicato su YouTube, è scaricabile dal sito www.bozzetto.com alla sezione cortometraggi.

24 giugno 2007 Posted by | Curiosità, Video | Lascia un commento

All good things – Nelly Furtado

23 giugno 2007 Posted by | Musica, Video | Lascia un commento

Videoclip: What I’ve done – Linkin Park

23 giugno 2007 Posted by | Musica, Video | 1 commento

Videoclip: Umbrella – Rihanna

23 giugno 2007 Posted by | Musica, Video | Lascia un commento

Vasco incanta San Siro

“Sst… fate piano, siamo a Milano”. Poi un colpo di bacchetta squarcia il silenzio e il popolo dei 72mila fan comincia a gridare. Dopo tre anni Vasco Rossi è tornato a San Siro e lo ha incantato, nonostante le polemiche sui decibel (78 invece che 80) e sull’orario di fine show (le 23). Ouverture con Cavalleria Rusticana di Mascagni, poi canzoni struggenti come “Anima fragile” o chicche antiche (come Lunedì e Ciao).
Vasco rispolvera vecchi successi, che da anni mancavano nei live come la reggaeggiante “Voglio andare al mare”, “Anima fragile” e la dolce “Vivere una favola”, affiancati dalla ultime hit. Il singolo dell’estate “Basta poco” accompagna l’entrata trionfale della rockstar e persino la nuovissima “La compagnia”, cover di Lucio Battisti, è già entrata nei cuori dei fan che la cantano a squarciagola.
L’inedito “Non sopporto” che finirà nell’ultimo album “Disco volante” si muove su chitarre distorte e un ritmo ridondante, ma le parole sono quelle del cantautore che con maturità tiene alta la bandiera di una vita: l’epicureismo. ”Non sopporto quelli come me, quelli che si fidano di sè… Quello che ti posso dire è che tutti dobbiamo morire”.
Però lui ha ancora l’animo di un ragazzino: indiavolato, si dimena tra i due rami del palco che si protende verso il prato di San Siro; si sbarazza in fretta della giacchetta in pelle rossa e scaglia persino ai fan il telefonino. Continua con “Domani si adesso no”, “La strega”, “Cosa vuoi da me”, “Delusa” e “Sono ancora in coma”. Poi “Stupendo”, “Come stai”, “Sally” e nessuno riesce più a star fermo.
Quando Vasco, poi, attacca “Vivere” l’abbraccio di San Siro raccoglie tutti, sino al gran finale con “Albachiara”.

23 giugno 2007 Posted by | Concerti, Eventi, Italia, Musica, Vasco Rossi | Lascia un commento

Nelle radio impazza “My Moon My Man” di Feist

Arriva l’estate e si cerca il nuovo tormentone musicale. Da alcuni giorni in radio impazza il singolo “My Moon My Man” che si candida a diventare la colonna sonora della bella stagione. Pop raffinato e immediato, il brano è cantato da Feist (vero nome Leslie Feist) che sta scalando le hit radiofoniche. La canzone è tratta dal suo ultimo disco “The Reminder”.
Per lo più sconosciuta, l’artista canadese non è però una esordiente. Il suo primo album risale al 1999 con “Monarch (Lay Your Jewelled Head Down)” e si è imposta all’attenzione della critica con “Let It Die” del 2004. Feist inizia a cantare da piccolissima in un coro, dall’età di sei anni.
Nel 2000 Feist entra in contatto con Peaches e Gonzales e appare come vocalist nel disco “The Teaches of Peaches”. Poi va a vivere per due anni a Berlino con Gonzales e Peaches e comincia a scriverei brani per “Let It Die”. E’ nel 2000 a Parigi che fa un incontro importante per la sua carriera. Conosce i Kings of Convenience e partecipa al secondo disco della duo norvegese “Riot on an Empty Street”. Nella capitale francese Feist registra “Let It Die” (dai ritmi pop ma anche jazz) tra il 2002 e il 2003 e si fa conoscere al grande pubblico, grazie anche alla pubblicità del profumo Lacoste che sceglie uno dei brani del disco “Mushaboom”.
Il 2006 è l’anno in cui Feist riunisce i collaboratori Gonzales, Mocky, Jamie Lidell e Renaud Letang per un disco di remix dal titolo “Open Season”. Tra i premi e i riconoscimenti dati alla cantautrice tre Juno Award (gli Oscar musicali canadesi) vinti nel 2006 come album alternativo dell’anno (per “Let It Die”), artista dell’anno e videoclip dell’anno (“One Evening” di George Vale).

23 giugno 2007 Posted by | Curiosità, Musica, News | Lascia un commento

“Quarto potere”, il film più bello della storia

“Quarto Potere” di Orson Welles ha riconfermato il suo primato, a distanza di 10 anni dalla prima classifica stilata dall’AFI (American Film Institute). La storia del giovane e ricco idealista Charles Kane, trasformato da scandali e vizi in un vecchio triste e solo, rimane infatti il miglior film della storia del cinema. Seguono altre pellicole di culto come “Il Padrino”, “Casablanca” e “Toro Scatenato”.
La lista, creata una prima volta nel 1998 in occasione del centenario del primo film americano, comprende i 100 migliori film americani di sempre, determinati dal sondaggio indetto tra più di 1.500 artisti e personalità dell’industria cinematografica, composta da dirigenti delle case di produzione, registi, sceneggiatori, tecnici, attori, critici.
Dando un’occhiata si nota che, a differenza di “Quarto Potere”, il cui titolo originale è “Citizen Kane”, numerosi titoli hanno subito degli spostamenti all’interno della classifica: “Il Padrino” di Francis Ford Coppola ha superato “Casablanca” di Michael Curtis, al secondo posto dieci anni fa, “Toro Scatenato” di Martin Scorsese ha fatto un salto notevole: dalla 24esima posizione si è installato alla quarta e “Vertigo” di Alfred Hitchcock dalla 61esima posizione è passato alla nona. Ma il cambiamento più evidente è quello compiuto da “The Searchers” che dalla 96esima posizione è passato alla dodicesima.
Tra i primi dieci anche gli intramontabili “Cantando sotto la pioggia”, “Via con Vento”, “Lawrence d’Arabia”, “Schindler’s list”, “Vertigo” e infine, “Il mago di Oz”.
Nella lista i titoli più recenti sono penalizzati: “Il signore degli anelli – La compagnia dell’anello” figura solo al 50esimo posto, “Salvate il soldato Ryan” 71esimo, il vincitore di 11 premi Oscar “Titanic” 83esimo, il “Sesto Senso” 89esimo e il cartone animato della Pixar “Toy Story” al 99esimo posto.

22 giugno 2007 Posted by | Cinema, Curiosità, Film, News | Lascia un commento